Se non consideriamo il riscaldamento elettrico, gli scalda acqua elettrici sono i maggiori consumatori di corrente nell’economia domestica. Ma c’è un’alternativa che permette il risparmio di più della metà del consumo: boiler con pompa di calore o scalda acqua a termopompa.
Il boiler a pompa di calore estrae il 65% della energie da aria ambientale e l'energia rimanente dalla rete elettrica (pressa da 230V / 50 Hz).
 Il bollitore a pompa di calore o scaldacqua a pompa di calore viene installato normalmente in cantina. La capacità standard degli scaldacqua a pompa di calore è di 300 litri.
Il calore supplementare prodotto dalla termopompa proviene dall’aria del locale in cui si trova. Il locale stesso subisce quindi un leggero raffreddamento Nella maggior parte dei casi è presente calore a sufficienza (dalle condutture di riscaldamento o da apparecchi in uso, ad esempio il congelatore), oppure il raffreddamento può addirittura essere voluto (cantina). Nostri boiler con pompa di calore possono aspirare aria da un altro locale mediante un canale dell'aria, ed eventualmente riemetterla nello stesso posto. 
Generalmente è installata una resistenza elettrica per integrazione e/o funzione antigelo. A dipendenza della temperatura ambiente, il coefficiente di prestazione (COP) si situa tra 3.0 e 3,5. La temperatura dell'acqua calda sanitaria si situa generalmente sui 55°C. Sul mercato sono disponibili diversi modelli compatti oppure con il bollitore separato dalla pompa di calore (a due sezioni, tipo split).
Confronto costi
 Condizioni ideale per installare un boiler a pompa di calore Uno scalda acqua a termopompa può essere interessante se - nella cantina della vostra casa uni- o bifamigliare si trova uno scalda acqua elettrico.
- scalda acqua singoli (nell’appartamento) devono essere sostituiti da una distribuzione di acqua calda centralizzata.
- e non è possibile l’allacciamento dell’acqua calda a una termopompa di riscaldamento. Nel caso della presenza di un impianto di energia fotovoltaica, o del progetto di un simile impianto, lo scalda acqua a termopompa non conviene; indipendentemente dal sistema di riscaldamento.
Esempi di situazioni in cui lo scalda acqua a termpopompa è particolarmente conveniente: - Nuova costruzione mono- o bifamigliare con riscaldamento a legna (se il riscaldamento è a legna centralizzato, eventualmente durante l’inverno si può raccogliere più calore con un sistema di convezione supplementare).
- Casa uni- o bifamigliare esistente con riscaldamento a termopompa e vecchio scalda acqua elettrico che non è possibile collegare all’impianto a termopompa, o il cui collegamento risulterebbe troppo dispendioso.
Capienza: per una casa unifamigliare di solito è sufficiente una capienza di 300 l. Per due appartamenti sono necessari 400-600 l, che a loro volta necessiteranno quasi sempre un riscaldamento supplementare per la copertura indispensabile (la termopompa è la stessa degli scalda acqua da 300 l). In caso di bisogni molto elevati e/o con bruciatore a legna è consigliabile uno scalda acqua con convezione allacciata al bruciatore. Anche il collegamento a un impianto fotovoltaico o una pompa di calore e possibile tramite un ulteriro scambiatore di calore. Consigli Il grado di efficacia dello scalda acqua a termopompa (cioè il rendimento della piccola termopompa incluso lo scalda acqua) è migliore se la differenza di temperatura tra fonte di calore (aria circostante) e acqua calda è bassa. Perciò il termostato di regolazione non va posizionato inutilmente al massimo (anche se al disotto dei 50° C può essere favorita la moltiplicazione di batteri di legionella). Tra l’altro, la termopompa aiuta a tenere asciutta la cantina, dato che l’aria viene deumidificata (è necessario uno scarico per l’acqua di condensa). Per sfruttare in modo ottimale la tariffa ridotta, è utile un timer regolabile: accensione all’orario d’inizio della tariffa ridotta (di solito le 22.00) fino alle 12.00. Se lo scalda acqua a termopompa rimane acceso tutto il tempo, tra l’altro riscalderà anche quando è ancora mezzo pieno. Ne risulterà un cattivo rendimento, e in più si usa corrente elettrica alla tariffa massima. In caso di necessità elevata bisognerà però accenderlo manualmente, permettendo l’inserimento del riscaldamento supplementare. Tutti gli scalda acqua a termopompa hanno un inserto supplementare elettrico per coprire situazioni temporanee di elevato consumo, per ottenere su bisogno una temperatura dell’acqua superiore, e di riserva per temperature dell’aria inferiori agli 8° C certe termopompa si spegniango e altri hanno in sbrinatore automatico e possono lavorare anche con aria inferiore di 0°C. |